Alla scoperta dei Tesori d'Italia Busto Arsizio e di Cina Cixi

Le Mappe dei tesori d'Italia

via dei Cacciatori 16
Arcore(Monza e Brianza)
20862

+39 039 9713126
+39 348 2311854


segreteria@tesoriditaliaecina.it

Relax e Cultura a Salsomaggiore

Relax e Cultura a Salsomaggiore

Le peculiarità per le quali Salsomaggiore Terme è conosciuta in tutta Europa...

Un soggiorno rigenerante alle Terme di Salsomaggiore e un giro per la città...

Le Terme Berzieri simbolo della città, splendido esempio di Art Déco termale, progettate dagli architetti Ugo Giusti e Giulio Bernardini, furono inaugurate nel 1923. Devono la loro magnificenza allo straordinario apporto artistico di Galileo Chini, maestro del Liberty Italiano, ceramista, pittore e decoratore di fama internazionale, che trascorse tre anni a Bangkok (Thailandia) come pittore della Casa Reale. Quest’ultima esperienza lasciò nel Chini il desiderio di ricreare nel centro della città termale quell’effetto di stupore e meraviglia che gli avevano suscitato i templi orientali: infatti, luci, sculture, affreschi, vetrate, scalinate, decori e tutto all’interno degli ampi saloni ricordano l’oriente attraverso colori, accostamenti e materiali di grande fascino.

Di fronte alle Terme è degna di nota la Gabbia del Pozzo Scotti , risalente al 1912, autentica opera d’arte in ferro battuto e vetro a motivi vegetali e zoomorfi ed esempio del più puro stile liberty salsese.
Di fianco alle Terme Berzieri si trova 

la Palazzina Warowland, costruita nel 1912, in stile neo-medievale lombardo che si riflette nei ferri battuti e nelle decorazioni esterne, sede dell’ Ufficio Turistico.
Il Grand Hotel des Thermes (oggi Palazzo dei Congressi) inaugurato nel 1900 e fatto costruire da Cesare Ritz su progetto dell’arch. milanese Luigi Broggi ha ospitato tutta l’alta società europea, e venne frequentato anche dalla Regina Margherita di Savoia. Galileo Chini intervenne nella decorazione di alcune sale, aggiunte nel 1925, fra cui il suggestivo Salone Moresco (utilizzato anche da Bernardo Bertolucci nel film “L’Ultimo Imperatore”), la elegante Sala delle Cariatidi, la Taverna Rossa e il Loggiato (recentemente restaurato).

In largo Roma si può ammirare la Statua in Bronzo 'Nostalgia' opera dello scultore salsese Cristoforo Marzaroli che realizzò il gesso nel 1864; nel Parco Mazzini, creato nel 1913 su progetto dell’architetto Giuseppe Roda e raro esempio di giardino all’italiana si trovano magnifici esemplari di alberi: il laghetto ispirato alla tradizione cinese con chiosco e ponticello in legno fece nel 1925 da suggestivo scenario alla rappresentazione dell’opera Madama Butterfly diretta dal Maestro Gino Gandolfi, con la consulenza d’eccezione di Arturo Toscanini, mentre Galileo Chini si occupó degli aspetti scenici.
Da menzionare anche la Stazione Ferroviaria progettata negli anni Trenta e ispirata alla Stazione Centrale di Milano. Di notevole interesse la bella cupola del Duomo di San Vitale, progettato nella prima metà del ‘900 dall’architetto piacentino Giulio Arata. Agli inizi di Viale Matteotti sorge la chiesa neoromanica di S. Antonio , costruita nel 1914, che conserva al suo interno interessanti dipinti, tra cui Una Crocifissione e una Madonna della Neve del Seicento.